martedì 3 luglio 2018

Interessi passivi su mutuo

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Nell'articolo di oggi percorriamo le regole generali riguardante la detrazione degli interessi passivi su mutuo.

REGOLA GENERALE

Gli interessi passivi su mutui danno diritto alla detrazione del 19% secondo i limiti e le condizioni a seconda della diversa finalità del mutuo contratto dal contribuente.
La detrazione spetta con riferimento agli interessi pagati, a prescindere dalla scadenza della rata. Comprende:
- l'intero importo delle maggiori somme corrisposte a causa delle variazioni del cambio di valuta
- la commissione spettante agli istituti per l'attività di intermediazione
- gli oneri fiscali, compresa l'imposta per l'iscrizione o cancellazione di ipoteca e imposta sostitutiva sul capitale prestato
- le spese di istruttoria
- le spese di perizia tecnica
- l'onorario del notaio per la stipula del contratto di mutuo.

SPESE ESCLUSE

Sono escluse dalla detrazione
- le spese di assicurazione dell'immobile
- l'onorario del notaio per la stipula del contratto di compravendita
- le imposte di registro, Iva, ipotecarie e catastali connesse al trasferimento dell'immobile
- gli interessi derivanti da tipi di finanziamento diversi da quelli relativi a contratti di mutuo.

LIMITI DI DETRAIBILITA'

In caso di mutuo intestato a più soggetti, ogni cointestatario può fruire della detrazione unicamente per la propria quota e quindi non è possibile portare in detrazione la quota degli interessi sostenuti per conto di familiari fiscalmente a carico.
Nel caso di mutuo cointestato tra i due coniugi di cui uno a carico dell'altro, il coniuge che ha sostenuto interamente la spesa può fruire della detrazione per entrambe le quote. La condizione di coniuge fiscalmente a carico deve sussistere nell'anno di imposta in cui si fruisce della detrazione.

mercoledì 27 giugno 2018

Bonus mobili con rifacimento impianto idrico

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Oggi vediamo un caso riguardante l'accesso al bonus mobili.

CASO

Ci sono da effettuare delle modifiche all'impianto idrico con rottura del muro e predisposizione di nuove tubature. Si potrà usufruire del bonus mobili?

NORMATIVA

Le manutenzioni straordinarie consentono l'accesso al bonus mobili. Nel caso in questione, la modifica dell'impianto idrico con sostituzione delle tubature viene considerata manutenzione straordinaria.

CONCLUSIONE

Quindi in questo caso è possibile accedere al bonus mobili.
NB: da verificare se il regolamento urbanistico richiede una Cila (comunicazione inizio lavori asseverata) o è sufficiente una dichiarazione sostitutiva.

mercoledì 20 giugno 2018

Lavori in un mini-condominio

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Oggi analizziamo un caso molto particolare riguardante i lavori in edifici composti da pochi appartamenti.


CASO

In un edificio composto soltanto da tre appartamenti sovrapposti è necessario fare dei lavori sul tetto. Visto che i proprietari dei primi due piani non vogliono partecipare alle spese, è possibile effettuare la spesa solo dal diretto interessato e detrarsi il 50% dei lavori?


NORMATIVA

Anche se le spese sono interamente sostenute dal proprietario dell'ultimo piano, il tetto dell'edificio resta comunque una parte comune e le spese vengono ripartite secondo la quota di proprietà.


CONCLUSIONE

Anche in presenza di un condominio "minimo", le spese di rifacimento del tetto sono detraibili da ciascun proprietario, nei limiti della tabella millesimale o del piano di riparto che tenga conto della proprietà individuale.

giovedì 14 giugno 2018

Comunicazione Enea: novità 2018

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Oggi vediamo di approfondire una novità riguardante la comunicazione da fare all'Enea attraverso un caso.


CASO

Devo installare in un edificio senza riscaldamento, un impianto con caldaia a condensazione. Quale detrazione spetta? Deve esser fatta la comunicazione all'Enea?



NORMATIVA


Non essendoci un impianto di riscaldamento preesistente, non si rende applicabile la detrazione per interventi di risparmio energetico, ma quella per le ristrutturazioni edilizie al 50%. Nonostante non rientri tra gli interventi di risparmio energetico, da quest'anno è comunque necessaria la comunicazione all'Enea.


CONCLUSIONI


Quindi, dal 2018 dovranno essere trasmesse per via telematica all'Enea le informazioni sugli interventi di ristrutturazione edilizi. L'obbligo riguarda tutte quelle categorie di lavori che, non potendo rientrare tra gli interventi dell'ecobonus al 65%, sono comunque agevolati con la detrazione irpef al 50% come interventi di risparmio energetico.

Tuttavia, si consideri che l'Enea ha comunicato di essere "in attesa di specifiche indicazioni da parte delle istituzioni di riferimento". Pertanto, per gli interventi di ristrutturazione edilizia (con detrazione del 50% che comportano la riduzione dei consumi energetici, per ora "si invitano gli utenti a non trasmettere a Enea dati e/o documenti fino all'apertura dell'apposito nuovo sito".

lunedì 11 giugno 2018

Buonus verde: impianto di irrigazione

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Oggi vediamo un caso relativo al bonus verde, così da ribadire i principi cardine di questa novità 2018.

CASO

Sul terrazzo voglio installare un impianto di irrigazione e grossi vasi. L'intervento può rientrare tra quelli definiti "sistemazione a verde di aree scoperte"?

NORMATIVA

Tra gli interventi che possono beneficiare del nuovo bonus verde, soltanto per l'anno 2018, ci sono le spese relative alla sistemazione a vere di aree scoperte private. Devono comunque trattarsi di lavori straordinari.

CONCLUSIONE

Quindi i lavori del nostro caso possono beneficiare del bonus verde, ma a certe condizioni:
- non deve essere compiuto in economia: infatti l'Agenzia ritiene tale tipologia di lavori incongruente con il concetto di interventi straordinari 
- per quanto riguarda le piante da vaso, il loro acquisto può rientrare nel bonus verde solo se abbinato a interventi di sistemazione a verde "pesanti", cioè che "si inseriscono in un intervento relativo all'intero giardino o area interessata, consistente nella sistemazione a verde ex novo o nel radicale rinnovamento dell'area esistente".
Quindi trattandosi di un nuovo impianto ex novo, l'intervento è sicuramente straordinario.