In questo articolo vediamo un caso concreto relativo al bonus mobili.
CASO
Sto facendo dei lavori presso l'abitazione principale; l'acquisto di un sistema componibile di mensole può beneficiare del bonus mobili?
NORMATIVA
L'acquisto di mensole può beneficiare del bonus mobili a condizione che nella documentazione venga specificato che si tratta di mobilio (mensole che assemblate costituiscono un mobile di arredo).
ATTENZIONE
Alcune cose da tenere presente in questo caso:
- il bonus mobili si applica solo per l'acquisto dell'arredo e non anche per la realizzazione su appalto del mobilio
- i lavori di ristrutturazione non devono essere iniziati prima del 1° gennaio 2017.
Oggi proponiamo un altro caso sul bonus verde, riguardante un operazione che può ricorrere frequentemente.
CASO
L'abbattimento di un albero può usufruire del bonus verde, non essendo un'attività ordinaria?
NORMATIVA
Il bonus verde è una detrazione del 36% su un totale spesa massimo di 5 mila euro per unità immobiliare riguardante gli interventi di:
- sistemazione a verde di aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze, recinzioni, impianti di irrigazione e realizzazione di pozzi
- realizzazione di giardini pensili e coperture a verde, purchè si collochino nell'ambito di un intervento straordinario.
Rientrano anche le spese di progettazione e manutenzione connesse all'esecuzione dei suddetti interventi.
CONCLUSIONE
Lo scopo della norma è quello di aumentare le aree verdi: abbattere un albero non fa pensare alla tutela del verde, anzi il contrario.
Quindi si ritiene che non rientri tra le attività di sistemazione a verde, almeno che l'albero non venga abbattuto perchè malato. Infatti, abbattere un albero malato significa proteggere le piante circostanti. L'operazione viene eseguita da tecnici e ditte specializzate e richiede l'analisi tramite sopralluogo, la pianificazione dello spazio, la richiesta dei permessi e delle autorizzazioni necessarie, la scelta dei materiali più indicati per la realizzazione dell'intervento sul giardino ed infine la definizione dell'impianto a verde e delle eventuali componenti accessorie. Non solo: non di rado all'abbattimento dell'albero malato consegue la piantatura di nuove specie. In quest'ottica non si comprende perchè tali spese non dovrebbero rientrare nel bonus verde previsto dalla Legge di Bilancio 2018.
Oggi vediamo un caso riguardante l'installazione di un impianto d'allarme e la possibilità di beneficiare del bonus mobili.
CASO
Con l'installazione delle inferriate e dell'impianto d'allarme è possibile beneficiare del bonus mobili?
NORMATIVA
L'installazione delle inferriate e dell'impianto di allarme all'interno di un'abitazione sono interventi di manutenzione straordinaria.
CONCLUSIONE
Quindi consentono l'accesso al bonus mobili. Non solo: tali interventi sono agevolabili a prescindere dal fatto che rientrino nella manutenzione straordinaria, ma anche come interventi diretti a prevenire il compimento di atti illeciti da parte di terzi.
In questo articolo parliamo di bonus mobili, focalizzandoci su un caso particolare di pagamento.
CASO
Nel caso di bonus mobili, quanto è possibile portare in detrazione in caso di pagamento con finanziaria?
NORMATIVA
In presenza di pagamento delle spese tramite accensione di finanziamento, il bonus mobili si applica sulla base delle spese pagate con finanziamento nel periodo di imposta.
Il finanziamento dovrà essere erogato tramite bonifico o altre formule (escluso l'assegno), intestato in nome e per conto del contribuente mutuatario, al venditore di mobili (altrimenti i benefici non si applicano). La banca provvederà a fornire la documentazione in capo al beneficiario della detrazione.
CONCLUSIONE
In tal modo, il pagamento dei mobili avviene tutto in una volta.
Nota: se invece il pagamento non avviene direttamente dalla finanziaria, ma da parte del beneficiario, il pagamento deve avvenire con bonifico o carta (no con assegno) a fronte di fattura o ricevuta fiscale dove sono indicati
- dati dell'acquirente
- natura, qualità e quantità del bene.
Oggi analizziamo un caso concreto riguardo al bonifico delle ristrutturazioni.
CASO
Nel 2017 ho fatto installare due climatizzatori. Nel bonifico online ho omesso di indicare la destinazione per agevolazioni fiscali. Come posso detrarre la spesa?
NORMATIVA
Ai fini delle detrazioni del 50% e 65%, il pagamento delle spese deve essere effettuato tramite bonifico, dal qual deve risultare
- causale versamento
- codice fiscale beneficiario
- partita Iva dell'impresa che ha effettuato i lavori
pena la decadenza di tale beneficio.
INTERPRETAZIONE
Con la circolare 43/E/2016, l'Agenzia delle Entrate ha esteso l'interpretazione, stabilendo che non si decade dai benefici se il pagamento avviene mediante assegno o bonifico incompleto.
CONCLUSIONE
Il beneficio è comunque riconosciuto a condizione che l'impresa esecutrice dei lavori rilasci al contribuente una dichiarazione sostitutiva di atto notorio dalla quale risulti che "i corrispettivi accreditati a suo favore sono stati inclusi nella contabilità dell'impresa ai fini della loro concorrenza alla corretta determinazione del reddito".